Siamo approdati in TV

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Novità in casa Gramaglia,  siamo approdati in Tv con uno spot delle nostre bellissime Piscine, la location scelta  è il Ristoro Appennino a Fabriano che è dotata di piscina e centro Benessere tutto firmato Gramaglia. Per chi è curioso di vedere il nostro nuovo spot in Tv è in onda suTVRS canale 11 del Digitale Terrestre.

 

 

Gramaglia la Piscina dei tuoi sogni!!

LA FILTRAZIONE CON VETRO ATTIVATO AFM

Negli ultimi anni si è diffusa molto rapidamente la tecnica di filtrazione tramite vetro attivato, che sta piano piano sostituendo quella a quarzite. Il Vetro Filtrante Attivato AFM® è ottenuto da vetro verde che sostituisce la sabbia in tutti i tipi di filtri e fornisce almeno il 30 % di resa in più. Impedisce lo sviluppo di batteri, agglomerazioni e canali preferenziali ed il processo di attivazione aumenta notevolmente la superficie filtrante; assorbe gli agenti inquinanti dell‘acqua, garantendo acqua cristallina senza alcun odore di cloro.

 

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Il Vetro Filtrante Attivato AFM® riduce il rischio biologico da batteri e parassiti, così come il rischio chimico da acqua e aria, appena sopra la superficie. Il risultato è una piscina più sicura per i bambini, un luogo di lavoro più sano per il personale delle piscine pubbliche e un’esperienza di piscina notevolmente migliorata per tutti.

I principali vantaggi riscontrabili sono:

- Acqua cristallina: filtra almeno il 30 % in più rispetto al quarzo o alla normale sabbia di vetro.

Minor consumo di cloro: migliore filtrazione = minore necessità di cloro.

- Nessun odore di cloro: le triclorammine, causa del cattivo odore di cloro, non sono più prodotte

- Bioresistente – impedisce la creazione di un luogo adatto alla proliferazione per batteri e virus

- Nessun Biofilm, né Legionella: impedisce la formazione del biofilm, un film scivoloso di batteri che fungerebbe da casa per gli agenti patogeni come Legionella, Staphylococcus e Pseudomonas.

Il Vetro Attivato AFM® supera di gran lunga le prestazioni della sabbia di quarzo e di vetro, ed è realizzato solo con vetro verde puro, che è l‘unico vetro che ha le proprietà chimico-fisiche necessarie per rendere il Vetro auto-sterilizzante.

 

 

 

 

Gramaglia compie 35 anni di attività, la loro storia ed evoluzione in questi anni

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La famiglia Capoccia arrivò ad Ancona nel 1975 per la sostituzione di un direttore di filiale della società in cui lavorava a Milano e da qui non se ne è più andato. Francesco Capoccia nasce a Baggio vicino a Milano.
Inizia a lavorare a soli 14 anni e a 18 anni e di fronte a varie offerte di lavoro sceglie di entrare in Alfa Romeo come disegnatore. Una vita professionale che è stata caratterizzata dall’incontro di un capo illuminato che lo ha preso sotto la sua ala protettrice facendolo crescere e studiare alle scuole serali prendendo il diploma da Perito metalmeccanico e poi laurearsi in Economia in indirizzo Statistica.
La prima cosa chImpianti-trattamento-acque-Gramagliae ha fatto appena arrivato ad Ancona è prendere un ombrellone fisso, sapere psicologicamente che anche all’intervallo del pranzo potevo scendere al mare non era da poco” racconta Francesco Capoccia che dell’acqua ne ha fatto un’impresa. Gramaglia è specialista nel trattamento delle acque e festeggia quest’anno i suoi 35 anni di attività. Il gruppo produce piscine con il marchio di proprietà BluePool con sede a San Biagio di Osimo.
Complice la legge Merli sul trattamento acque riordino degli scarichi civili e industriali delle acque, decide di dar vita alla Gramaglia S.r.l.
“Allora c’erano margini di operatività notevoli dato che si faceva cattivo uso delle acque e la normativa avrebbe dovuto canalizzare alcune bonifiche e ristrutturazioni importanti. E così fu” racconta Francesco Capoccia.
L’idea di occuparsi di piscine nasce quando le persone che le avevano in casa hanno iniziatprogettazione-piscina2-1020x450o a contattarli per chiedergli consulenza e così l’imprenditore Capoccia capì che c’era spazio anche in quel mercato, una piscina non vista più come bene di lusso, creando un mercato con prezzi competitivi con piscine che costano la metà di un Suv.
Gramaglia Srl realizza anche centri benessere in casa su misura a prezzi assolutamente abbordabili, i loro ultimi lavori sono stati la realizzazione di un Centro Benessere dell’Ego Hotel di Ancona, una piscina per la riabilitazione a Villa dei Pini a Civitanova Marche e il Centro Benessere e Fisioterapico della Fiorentina, ma il lavoro che ha dato più soddisfazione è la piscina realizzata per la Lega del Filo d’Oro a Santo Stefano, progetto realizzato grazie al supporto del Rotary di Osimo, una piscina dove l’acqua ha un effetto terapeutico benefico sui pazienti.gramaglia-piscine-fisioterapiche
Altro capitolo l’ambiente Capoccia parla di ” esigenze di benessere e sensibilità ecologica.  La sensibilità verso un uso più consapevole sta aumentando così come la limitazione degli sprechi, ma c’è ancora molto da fare, soprattutto a livello di istituzioni: gli impianti richiederebbero manutenzione, aggiornamento.
E’ ancora più importante la responsabilità sociale delle imprese che si occupano di realizzare quegli impianti e delle imprese che sono obbligate per legge a dotarsi degli stessi.”
Nell’azienda ormai da diversi anni lavora anche il figlio Stefano, che si sta preparando al passaggio generazionale che sta avvenendo in modo naturale.

Piscine Fuoriterra

 Le Piscine Fuoriterra sono Piscine ideali per tutta la famiglia, sia per lo sport che per il gioco.

Quanto da noi offerto è da ritPiscina-fuori-terra-Gramaglia-Piscineenersi il riferimento qualitativo massimo sul mercato, sicurezza ed affidabilità è ciò che la distingue dalle altre piscine fuoriterra, i continui test di resistenza vengono condotti nelle condizioni più difficili e gravose.

La prerogativa di questa piscina è data dalla facilità d’installazione, infatti chi la acquista può anche provvedere personalmente al montaggio.

La struttura è in acciaio zincato e gli accessori metallici a contatto con l’acqua sono tutti in acciaio inox e verniciati a caldo. Continua a leggere

La primavera è arrivata: consigli per l’apertura della piscina!

Finalmente la primavera è arrivata, portando con sé belle giornate e temperature miti. Si iniziano a sistemare i giardini dopo la lunga stagione invernale e si pensa subito a rimettere in funzione la piscina rimasta coperta per diversi mesi …

Riaprire la piscina
Quali sono le operazioni corrette da eseguire per iniziare al meglio la nuova stagione? Ecco alcuni consigli pratici da seguire per evitare inconvenienti e spiacevoli sorprese!
In base alla nostra esperienza, quest’anno ricorre il 35°, suggeriamo sempre di chiedere aiuto a tecnici specializzati del settore: molte persone infatti pensano trattasi di operazioni banali, ma è fondamentale eseguire le varie fasi con attenzione per far ripartire l’impianto correttamente.
In particolare è fondamentale:
• Rimuovere accuratamente il telo di copertura invernale dopo aver opportunamente eliminato l’acqua ed eventuali detriti presenti sopra di esso;
• Rimontare la/e pompa/e di ricircolo;
• Eseguire un controllo del funzionamento delle pompe di filtrazione, degli accessori, delle luci;
• Rimontare eventuali accessori in vasca, se presenti (scalette, trampolino, etc. …);
• Effettuare un controllo generale dell’impianto idraulico;
• Riavviare l’impianto di filtrazione ed effettuare un controlavaggio del/i filtro/i, dopo aver verificato la posizione di tutte le valvole;
• Verificare e tarare le centraline di analisi e controllo e le pompe dosatrici (se presenti);
• Eseguire un’analisi dell’acqua in campo con apposita strumentazione;
• In base ai parametri rilevati, effettuare un dosaggio dei prodotti chimici;
• Procedere alla pulizia del bordo interno della piscina;
• Riavviare il pulitore automatico.

Per ulteriori informazioni e/o prenotare l’apertura della piscina con un tecnico specializzato Gramaglia non esiti a contattarci per e-mail all’indirizzo info@gramaglia.it o telefonicamente allo 071 7108700.

World Water Day 2015

La Giornata mondiale dell’acqua si svolge ogni anno il 22 Marzo come mezzo per focalizzare l’attenzione sulla gestione sostenibile delle risorse di acqua dolce.

World Water Day 2015
Una giornata internazionale per celebrare l’acqua è stata raccomandata alla Conferenza 1992 delle Nazioni Unite su Ambiente e Sviluppo (UNCED). L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha risposto designando il 22 marzo 1993 come prima Giornata Mondiale dell’Acqua.
Ogni anno, la Giornata Mondiale dell’Acqua mette in luce un aspetto specifico dell’acqua dolce. Nel 2015 il tema è “Acqua e sviluppo sostenibile“. Infatti solo il 2,5% dell’acqua del pianeta è dolce ed oggi più di 1,4 miliardi di persone non hanno accesso a questo bene tanto prezioso.

In Italia l’ENEA (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha calcolato che il 60% del consumo idrico nazionale è concentrato nell’agricoltura, il 25% nell’industria ed il 15% nell’uso civile. Per celebrare l’acqua in tutto il mondo si susseguiranno numerose e diverse iniziative.

Visualizzate il video ufficiale della campagna che riprende l’hashtag della Giornata #wateris:

E visitate il sito ufficiale per avere maggiori informazioni!

Come procedere per realizzare una piscina

Prima di scegliere quale piscina realizzare, per abbellire la propria abitazione, occorre avere chiari alcuni aspetti di tipo pratico e normativo, che ci eviteranno noie in futuro.

Come realizzare una piscina
Innanzitutto, trattandosi di un’opera fissa collocata all’interno di una proprietà privata, si suppone nel giardino o comunque nella pertinenza, la piscina interrata necessita del permesso a costruire da parte del Comune, secondo quanto prevede il regolamento comunale. Questo permesso sarà legato alle indicazioni del piano regolatore e potrebbe obbligare al rispetto di vincoli paesaggistici e ambientali, se presenti. Tra le scelte prioritarie rientra anche la posizione della piscina, che preferibilmente dovrebbe privilegiare una zona con maggior presenza di sole, poco battuta dal vento e dove vi sia spazio per il relax, quindi poter sistemare agevolmente accessori vari, come sedie, lettini e ombrelloni.
Rispetto alle tecnologie e alle scelte costruttive, le aziende offrono in genere realizzazioni in cemento armato, molto durevoli, o con pannellature di diverse tipologie – si va dall’acciaio, al polistirolo, polietilene ecc. -. Successivamente queste pannellature vengono rivestite utilizzando metodologie diverse, dal telo in PVC, che può essere di vari colori. I rivestimenti in mosaico, clinker, materiali plastici o a base di malta che si posano solo sul cemento armato.

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M’ILLUMINO DI LED

Oggi come non mai, si pone una grandissima attenzione per i dettagli architettonici e l’illuminazione è sicuramente un aspetto ormai fondamentale per la buona riuscita di un’opera, tenendo conto anche dei consumi energetici.
Qualsiasi ambiente, sia al chiuso che all’aperto, se ben illuminato e con prodotti di qualità, acquista un aspetto elegante e chic.
E la piscina non fa differenza!Piscina illuminazione
Nel corso degli anni si è passati velocemente dai classici fari rotondi da 300 Watt dall’illuminazione tenue e tendente al giallo, ai più moderni fari a Led, che non solo regalano una luce più intensa e duratura, ma che rispettano anche l’ambiente, con un minore consumo elettrico.
In commercio ne esistono un numero infinito di varianti, per marca, modello, forma e dimensione; si possono installare su quasi ogni tipo di piscina, sia interrata che fuori terra, con quasi tutti i tipi di struttura: cemento, pannelli, prefabbricata,etc..
Piscina-illuminataUn’ubicazione molto amata dalla clientela, è sui gradini delle scale romane per creare un effetto scenografico “a cascata”.
Inoltre, è possibile installare fari a LED RGB (=Red,Green,Blue ovvero i colori primari da cui scaturiscono tutti gli altri colori), per creare fantasiosi giochi di luce e colori e comandarli tramite un telecomando wireless o la musica!

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Piscine pubbliche: skimmer o sfioro?

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Costruire una piscina spesso implica il rispetto di normative che ne regolamentano la realizzazione, soprattutto se si parla di piscine pubbliche.
La norma UNI 10637, con le successive revisioni ed integrazioni, traccia le linee guida per la progettazione dell’impianto di filtrazione, circolazione e ricircolo dell’acqua nelle piscine dividendo in categorie le medesime.
1) PISCINE A SFIORO: l’acqua tracima a livello del piano di calpestio in una canaletta.
2) PISCINE A SKIMMER: l’acqua rimane sotto il livello del piano di calpestio.
Si possono quindi realizzare piscine con ricircolo a sfioro o a skimmer, seguendo i seguenti criteri:
piscina-sfiorole piscine bordo sfioratore: il bordo sfioratore deve estendersi per le vasche rettangolari almeno sui lati lunghi e per le forme libere almeno per il 60% del perimetro esterno della vasca. In modo che l’acqua sfiori contemporaneamente ed equamente. Lo sviluppo del bordo sfioratore deve presentare differenze di livello al massimo di 2 mm. Il bordo sfioratore e le tubazioni dedicate devono smaltire nell’unità di tempo senza traboccare l’acqua di immissione, il volume massimo spostato dai bagnanti in vasca nonchè il volume dell’onda generata dai bagnanti stessi. L’acqua che tracima viene raccolta in una vasca, prelevata dalla/e pompa/e, filtrata e reimmessa in piscina.

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IMPIANTI DI TRATTAMENTO BIOLOGICI

Nel rispetto della vigente legislazione in materia ambientale Gramaglia Srl, con sede ad Osimo (AN), con proprie ultratrentennali e modernissime tecnologie offre la possibilità di rispettare i limiti allo scarico previsti per le acque reflue.
In base all’art.74 del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e smi viene definito scarico qualsiasi immissione di acque reflue in acque superficiali, sul suolo, nel sottosuolo e in rete fognaria, indipendentemente dalla loro natura inquinante, anche sottoposte a preventivo trattamento di depurazione.
Gramaglia in base alla forma di inquinamento presente, civile o industriale, studia e progetta uno specifico impianto di trattamento, dettato da esperienza sul mercato e con oltre mille impianti realizzati dal 1980.

impianti-trattamento-biologiciIn particolare il trattamento biologico è impiegato per la rimozione o riduzione del carico organico di composti organici disciolti, per coagulare e rimuovere i materiali solidi non sedimentabili e colloidali nonché per stabilizzare la materia organica. Ad esempio per un refluo civile l’obiettivo maggiore è quello di rimuovere il carico organico in esso contenuto e quello dei nutrienti (carbonio, azoto e fosforo).
I protagonisti di un trattamento biologico sono i microrganismi i quali convertono i materiali colloidali e disciolti in gas, acqua e altre cellule.

I processi di trattamento biologico in base alla presenza o meno di ossigeno per la respirazione batterica si suddividono in: aerobici, anaerobici, anossici e combinazioni di questi. Inoltre questi possono essere classificati in sistemi in sospensione, sistemi adesi e combinazioni. Affinchè la progettazione e la gestione dei processi sia efficace, è necessario conoscere la tipologia dei microrganismi coinvolti, delle reazioni specifiche che essi svolgono, dei fattori ambientali che influenzano le loro prestazioni, delle richieste dei nutrienti, e delle cinetiche di reazione.

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